Come illuminare il giardino: che luci usare e dove posizionarle

Come illuminare il giardino: che luci usare e dove posizionarle

Se hai la fortuna di avere uno splendido spazio esterno a casa, da godere con la bella stagione, sarai curioso di sapere come illuminare il giardino per renderlo ancora più piacevole. Le soluzioni sono molte e si adattano a stili rustici, country, chic, moderni, ma rispondono sempre ad alcune esigenze di sicurezza, praticità e facilità d'uso

Delle lampade posizionate con cura permettono di illuminare vialetti, facciate e giardini in maniera ottimale. Vediamo insieme quali sono le luci da esterno per giardino più usate e un po' di idee per illuminare il giardino per sfruttarle in modo intelligente e creativo! 

La sicurezza: l'aspetto più importante

Il giardino è per definizione uno spazio esterno esposto alle intemperie. Pertanto le luci scelte per illuminarlo dovranno necessariamente essere rese impermeabili, per evitare cortocircuiti pericolosi che possono verificarsi in caso di pioggia o di nevicate. 

La sicurezza dell'impianto elettrico esterno si ottiene: 

  1. Con un'eccellente progettazione. Un esperto ti saprà consigliare come posizionare le luci in giardino perché siano esposte a minime quantità di pericoli. L'uso di coperture per le prese, da chiudere durante i temporali o nei giorni di brutto tempo, sono un ulteriore strumento da tenere in considerazione per evitare guai. 
  2. Usando lampade specifiche per l'esterno, costruite in modo da minimizzare i rischi per la sicurezza. 
  3. Affidandosi ai pannelli solari integrati nelle lampade, anziché all'impianto elettrico generale. Le lampade così alimentate sono infatti totalmente autosufficienti e non risentono delle intemperie. 

L'illuminazione generale

Quando pensiamo a come illuminare il giardino, le prime luci ad essere posizionate sono quelle generali che illuminano tutta l'area. Possono essere lampioni, a pannelli solari e non per le zone scoperte, e lampadari, appliques, plafoniere per le zone coperte (come gazebo e porticati). Queste lampade saranno fondamentali per illuminare le zone vivibili del giardino, per esempio per cenare all'esterno, rimanere a chiacchierare fino a tardi e per vedere il sentiero senza rischiare di inciampare quando si torna a casa col buio. 

I temporizzatori possono consentire un ottimo risparmio energetico ed una perfetta fruibilità dell'impianto: accenderanno automaticamente le lampade dopo il crepuscolo, facendovi trovare il giardino illuminato solamente nelle ore necessarie. 

Le lampade specifiche

Come illuminare un albero in giardino? Fuori di casa potresti avere un albero particolarmente bello che vuoi far risaltare anche la sera. In questa situazione è utile sapere come illuminare una pianta in giardino. Le soluzioni a cui poter ricorrere sono almeno due: 

  • Usare un lampione specifico, che proietti la luce sulla pianta desiderata. Potrebbe essere posto sul retro della pianta, per conferire un alone intorno al fogliame, oppure in basso di fronte alla pianta, per far spiccare fiori o frutti particolarmente colorati. Ne esistono anche di molto compatti che possono essere infilati nella terra di un vaso, per mettere in luce una piccola pianta. 
  • Usare una ghirlanda luminosa, per esempio un cavo elettrico con molti alloggiamenti per le lampadine da passare intorno ai rami. Questo effetto è decisamente romantico e potrebbe creare una zona perfetta per rimanere seduti sul prato a chiacchierare fino a tarda sera. 

Per la scelta delle lampadine, se molto vicine ai rami e alle foglie, opta sempre per prodotti che tendono a disperdere il calore. Se lasciate incustodite nel periodo estivo, anche involontariamente, le foglie secche potrebbero innescare un incendio pericoloso per la sicurezza del giardino, dell'edificio e delle case vicine. 

Dove posizionare le luci in giardino: qualche idea

Oltre alle aree funzionali, come quella dedicata alla cena e ai viottoli, è possibile posizionare le luci in giardino anche per ragioni strettamente estetiche. Vediamo insieme qualche idea creativa! 

  • Intorno alla piscina, per esempio con piccoli faretti: aumentano la sicurezza del bordo, facile da raggiungere anche col buio, e conferiscono un'atmosfera romantica ed intima.
  • Lungo muretti e aiuole: di nuovo, luci di questo genere (da apporre nella terra oppure in forma di ghirlande o faretti singoli) sono sia funzionali, specialmente se i contorni di questi elementi fanno da bordo al vialetto, sia estetiche, perché mettono in risalto fiori e piante. 
  • Intorno a divani, poltrone, sdraio: consentono una più comoda fruizione di questi arredi conviviali e per la lettura. 

E gli insetti? 

In estate gli insetti sono naturalmente attirati dalla presenza di luci in giardino. Per evitare che entrino in casa ci sono molte soluzioni: 

  • Applicare insetticidi specifici vicino ai punti di illuminazione
  • Usare trappole a corrente elettrica
  • Usare prodotti a base di citronella, o seminare piante il cui odore infastidisce gli insetti più seccanti, come le zanzare: aglio, cipolla, gerani, piante aromatiche

Prima dell'inizio della stagione peggiore per gli insetti sarà necessario eliminare i nidi che tendono a formarsi dove c'è acqua stagnante (annaffiatoi lasciati semi vuoti, sottovasi, pozzanghere, piscine) o, se l'acqua non è eliminabile da quella zona, sciogliere pastiglie di veleni tossici per uova e larve. In questo caso è sempre bene affidarsi ad un disinfestatore che sappia come miscelare le sostanze, per evitare che i vapori diventino tossici per i bambini o gli animali domestici!

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