Come automatizzare un cancello: i nostri consigli pratici

Come automatizzare un cancello: i nostri consigli pratici

Una delle richieste di personalizzazione più frequenti per gli esterni riguarda come automatizzare un cancello d'ingresso, in modo da rendere più agevole l'ingresso e l'uscita. Non usufruire di questi modelli comporta infatti doversi avvicinare con l'auto, scendere, aprire manualmente i battenti, tornare in macchina, scendere e chiudere: una gran perdita di tempo!

L'automatizzazione elettrica permette di rimanere in auto ed accedere al giardino o al garage con estrema semplicità e rapidità. Vediamo insieme come è possibile motorizzare un cancello, specialmente a seconda del modello installato!

Perché automatizzare un cancello

Le ragioni valide per automatizzare un cancello non sono solamente di rapidità necessaria all'apertura e alla chiusura.

Anche ben altri motivi possono portare alla scelta di motorizzare un cancello battente o un cancello scorrevole, visto che la possibilità è percorribile per entrambe le tipologie. Facciamo qualche breve esempio per capire i vantaggi della motorizzazione di cancelli esistenti:

  • L'automatizzazione rende la recinzione più sicura e difficile da forzare. Un ottimo miglioramento per la sicurezza dell'edificio, domestico o lavorativo che sia!
  • Un cancello di alta qualità e affidabilità è spesso pesante: spostare le ante è faticoso, specie per le persone più anziane o per chi ha difficoltà di movimento. 
  • La chiusura manuale può causare lesioni, specialmente se le ante sono molto pesanti. Un sistema automatico renderà l'accesso e l'uscita rapida ed efficiente, senza rischi. 

Come automatizzare un cancello scorrevole

Iniziamo da una delle tipologie di cancelli più usate: quelli scorrevoli. Vengono divisi a loro volta in tre categorie: 

  • singola: una sola anta che scorre parallelamente alla recinzione per la propria lunghezza
  • doppia: due ante simmetriche che scorrono parallelamente alla recinzione
  • telescopica: costituita da due moduli che scorrono uno sull'altro

Questa tipologia è particolarmente pratica per gli accessi che godono di un piccolo spazio: senza ante apribili in modo perpendicolare alla recinzione è possibile accedere all'edificio con un minimo ingombro. 

Motorizzare un cancello scorrevole è una cosa abbastanza semplice: il peso contenuto della recinzione non sarà difficile da spostare per un motore di piccole dimensioni, silenzioso e collegato all'apertura. A seconda della tipologia prescelta, si potrà premere un tasto posizionato sulla recinzione per aprirlo, oppure usare un telecomando dedicato. 

Verranno aggiunte al sistema delle opportune fotocellule, per impedire la chiusura mentre l'auto è ancora in sosta sul percorso della recinzione o se qualcuno attraversa l'apertura a piedi. Il sistema di controllo riceverà il segnale inviato dal tasto o dai telecomandi e garantirà apertura e chiusura. Per una questione di maggior sicurezza, si provvederà a fissare dei lampeggianti ai lati del cancello, che si attivano quando questo è in movimento. 

Come automatizzare un cancello a battente

I cancelli a battente sono più frequentemente usati nei contesti abitativi, perché la resa estetica dell'installazione è più elegante e meno spartana, frequente nei contesti industriali e lavorativi. Il battente può essere: 

  • singolo: una sola anta, fissata ad uno dei due lati. Occupano più spazio, perché la sola anta presente deve coprire tutta la lunghezza dell'apertura. 
  • doppio: due ante, fissate ai due lati, che si aprono verso l'esterno. Occupano meno spazio, perché ogni anta è lunga la metà dell'apertura totale. È necessario mrnzionare anche il fatto che automatizzare un cancello a due ante consente un'apertura più rapida rispetto ad automatizzare un cancello monoanta. 

Motorizzare un cancello battente richiede accortezze simili a quelli scorrevoli. Per prima cosa si monterà un motorino alla cancellata, collegato al sistema elettrico e alla "centrale" di controllo. La centrale interagirà con il telecomando, in modo da consentire apertura e chiusura. I lampeggianti, attivi quando il cancello è in movimento, sono sempre utilissimi per evitare spiacevoli incidenti, specialmente con i pedoni o con i bambini.

Quanto costa automatizzare un cancello

Veniamo ora alla questione dei costi. Un elettricista o un tecnico specializzato saprà indubbiamente stilare un preventivo per l'opera, che includa il sopralluogo, l'acquisto dei materiali, il montaggio e il collaudo. Periodicamente è sempre bene far revisionare il sistema, in modo da prevenire i guasti ed evitare che gli agenti atmosferici danneggino il sistema (che in quel caso può smettere di funzionare e "intrappolare" le auto degli abitanti fuori o dentro l'abitazione). 

È ovviamente possibile fare da soli, acquistando il materiale e montandolo in autonomia, se si ha un po' di esperienza con questo genere di lavori.

Mancano comunque molti elementi alla valutazione, per esempio non sappiamo da quale città richiederai l'intervento (in alcune zone i professionisti hanno tariffe più elevate di altri), attraverso quale canale di vendita acquisterai il materiale, quanto è ampio il cancello e che tipo di edificio andrà a delimitare. 

Ma, in generale, possiamo dire che l'automatizzazione di un cancello di piccole dimensioni e abbastanza leggero costerà, se eseguita da un professionista, tra i 300 e i 500 euro. Per un cancello più pesante e ampio ne potrebbero servire fino a 1000. 

La cifra può essere dimezzata se si acquistano i singoli elementi necessari e si decide di procedere da soli con l'installazione.

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